14 gennaio 2007

L'ocarina

T: "Quando si è soli, si è spaventati.

Ci si sente vuoti e inutili.

Si brancola in un buio che è più angoscioso della morte.

Per questo pensi sempre a lei?"


C: "Ognuno di noi ha dentro di sé un mondo che custodisce gelosamente, un mondo che pochi riescono a comprendere.

E così si chiude in un silenzio che è forza e debolezza nello stesso tempo, e si finisce per sentirsi isolati in una battaglia che richiede tutto e forse non dà nulla..."

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